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	<title>Cinquale Archivi - Hotel Giulio Cesare - Cinquale</title>
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	<description>Hotel 3 stelle a Cinquale - Versilia</description>
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	<title>Cinquale Archivi - Hotel Giulio Cesare - Cinquale</title>
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		<title>Il Cinquale tra Regine e Pittori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[giulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 15:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[vacanza di qualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sapevate che un lembo di terra sottile e tranquillo come il Cinquale, ha dato i natali a figure illustri,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sapevate che un lembo di terra sottile e tranquillo come il Cinquale, ha dato i natali a figure illustri, anzi reali?</p>
<p>Tra questi, spicca per bellezza ed eleganza la Regina del Belgio, Paola Ruffo di Calabria, nata nel 1937 donna Paola Ruffo di Calabria dei Principi di Sinopoli, Palazzolo e Licodia Eubea, a<strong> Villa Claudia, ai Ronchi del Cinquale</strong>, che la famiglia usava per le lunghe vacanze estive, dove, insieme ai 6 fratelli godevano dell’aria salubre che il mare della <strong>Versilia</strong> ha da sempre dispensato ai suoi ospiti.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-1771 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/regina-belgio-cinquale-461x700.jpg" alt="" width="461" height="700" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/regina-belgio-cinquale-461x700.jpg 461w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/regina-belgio-cinquale.jpg 674w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>Donna poliglotta, da sempre ritenuta una delle regine più belle d’Europa, Paola del Belgio, non ha mai dimenticato la terra che le ha dato i natali e le ha fatto vivere esperienze tra la fanciullezza e l’adolescenza ed ha spesso presenziato ad eventi che raccontavano la Versilia come la mostra dedicata a <strong>Carrà</strong> nel 2014, inaugurata da Paola, che nel frattempo, aveva abdicato in favore del figlio.</p>
<p><a href="https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/08/09/news/i-dipinti-di-carra-tornano-nei-luoghi-dove-sono-nati-1.9730435." target="_blank" rel="noopener">https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/08/09/news/i-dipinti-di-carra-tornano-nei-luoghi-dove-sono-nati-1.9730435.</a></p>
<p><strong>Carlo Carrà</strong>, non una figura reale per natali, ma una figura reale per il grande contributo dato al mondo della pittura, è un’altra delle grandi personalità che rimasero affascinate dai paesaggi della Versilia, dalle sue dune sabbiose, dal suo canto estivo fatto di cicale e gabbiani.</p>
<p>La montagna, con i profili delle Apuane e il mare con la spiaggia sabbiosa e lunga del Cinquale, diventarono temi ricorrenti nelle opere del pittore che non abbandonerà mai il concetto della pittura come “cosa mentale”, seppur ammantando di realismo le sue composizioni, per quanto sempre prive della figura umana.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1773 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-730x580.jpg" alt="" width="730" height="580" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-730x580.jpg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-1110x882.jpg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-768x610.jpg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-1536x1220.jpg 1536w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia.jpg 1586w" sizes="(max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Carrà arriverà per la prima volta a in Versilia nel 1926 invitato dall’amico Arturo Dazzi e da subito comprenderà che questa è la zona nella quale vuol costruire una casa e lavorare.</p>
<p>Il suo più grande desiderio è costruire una casa in cui poter dipingere tranquillo e il sogno si realizza nel 1928 quando, vendute diverse opere alla XVI Biennale di Venezia, può iniziare i lavori per una piccola <strong>villetta di Vittoria Apuana</strong>, che, costruita su progetto del pittore, viene realizzata con materiali tradizionali come l’intonaco a “coccio pesto”, infissi in legno, finiture in cotto in accordo con il così detto “<strong>Stile Versiliese</strong>” così tanto in voga negli anni Trenta.</p>
<p>La Versilia tutta e la sua spiaggia, in primis, tornano spesso nelle opere pittoriche di Carrà, così come nei racconti della Regina, legati, nel loro percorso di vita così diverso e apparentemente così lontano, da un fil rouge comune: <strong>l’amore per la Versilia</strong> e il suo paesaggio, che ancora oggi affascina generazioni di famiglie che trovano qui tutto quanto <strong>una vacanza di qualità possa offrire: relax, cibo, esperienze, mare e montagna, tutto in pochi km</strong>.</p>
<p>Ti aspettiamo per la tua vacanza di qualità al <a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com">www.hotelgiuliocesarecinquale.com</a> .</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1775 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2-730x596.jpg" alt="" width="730" height="596" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2-730x596.jpg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2-1110x907.jpg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2-768x627.jpg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2-1536x1254.jpg 1536w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2023/04/carlo-carra-versilia-2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
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		<title>Dante in Val di Magra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[giulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 21:05:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Fui chiamato Currado Malaspina Non son l’antico, ma da lui discesi A’ miei portai l’amor che qui raffina Risalire la&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>Fui chiamato Currado Malaspina</em><br />
<em>Non son l’antico, ma da lui discesi</em><br />
<em>A’ miei portai l’amor che qui raffina</em></p></blockquote>
<p>Risalire la <strong>Val di Magra</strong> rievocando il mondo feudale arroccato nei tanti castelli dei <strong>Malaspina</strong>, nei loro diversi rami dinastici, seguendo le peripezie, i personaggi, gli intrecci ed i conflitti di cui Dante fece un’esperienza diretta soggiornando in questi luoghi nei primi anni dell’esilio, è l’<strong>esperienza</strong> che potrete vivere durante la vostra prossima vacanza Covid free, all’<strong>Hotel Giulio Cesare</strong>,<a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/"> www.hotelgiuliocesarecinquale.com</a>.</p>
<p>La <strong>presenza di Dante in Lunigiana</strong> è citata in un atto notarile del 6 di ottobre del 1306, che egli firmò come rappresentante di tre dei Malaspina del ramo dello Spino Secco (l’altro ramo della famiglia era quello dello Spino Fiorito): Corradino, Franceschino e Morello, per porre fine ad una lunga controversia che li contrapponeva al Vescovo di Luni, Alberto Nuvolone della Camilla.</p>
<p>Il fatto è confermato dal ritrovamento, a metà del ‘700, da parte del marchese Manfredi di Terrarossa, di due atti molto importanti: la procura di Franceschino Malaspina e l’atto finale della pace, documenti che a detta di eminenti studiosi sono: “La scoperta più importante sull’esilio di Dante”.</p>
<p>In base a questi atti possiamo affermare senza ombra di dubbio che il 6 ottobre del 1306 Franceschino Malaspina di Mulazzo, sulla pubblica piazza della Calcandola di Sarzana, nomina l’<strong>Alighieri</strong> suo procuratore nelle trattative di riappacificazione col vescovo di Luni, Antonio Nuvolone da Camilla e che, subito dopo, “in ora tertia” Dante si reca a Castelnuovo, nel palazzo vescovile, dove stipula la pace che risulterà favorevole ai Malaspina.</p>
<p>Facciamo un itinerario dei luoghi danteschi in Lunigiana, iniziando appunto da Castelnuovo, percorriamo via Dante, una strada in salita che dalla chiesa conduce al palazzo vescovile, fatto costruire dal Vescovo Enrico da Mugello nel 1273, di cui rimangono due torri, una quadrata e l’altra tonda collegate da un muraglione, sul quale è possibile osservare un medaglione con l’effige del poeta ed una sottostante scritta che ricorda il suo passaggio qui.</p>
<p>Da questa parte il colle su cui è disposta la cittadina si apre con un’ampia vista della Val di Magra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1493 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante1.jpg" alt="" width="482" height="362" /></p>
<p>Photocredit: @SateBoshianPest</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1495 size-full" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante2.jpg" alt="" width="229" height="286" /></p>
<p style="text-align: center;">Photocredit @LunigianaCoins.</p>
<p>Da Castelnuovo estrema propaggine della Liguria, ci spostiamo verso la Toscana.Il borgo di Fosdinovo è dominato dall’imponente castello a pianta rettangolare rafforzato ad ogni angolo da quattro torri rotonde.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1507 size-full" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/danteinlunigiana.jpg" alt="" width="459" height="284" /></p>
<p style="text-align: center;">Fosdinovo by #MatteoCallone</p>
<p>L’attuale sistemazione della fortezza, sorta probabilmente nel XII secolo, si deve a Spinetta Malaspina, del ramo dello Spino Fiorito, sostenitore di Arrigo VII, l’Alto Arrigo di dantesca memoria, che quasi sicuramente ebbe modo d’incontrare Dante alla corte di Cangrande della Scala, signore scaligero, di Verona.Il castello contiene la stanza dove, secondo una leggenda, il poeta avrebbe dormito nel 1306. Una leggenda, come molte altre, che ruotano intorno al Castello di Fosdinovo, storie di fantasmi, cani ululanti nella notte, fanciulle murate vive nelle segrete del castello. Tutto da sperimentare… in prima persona.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1497 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante4.jpg" alt="" width="341" height="508" /></p>
<p style="text-align: center;">.<br />
Castello di Fosdinovo Photocredit: #SlavinaBahchelova</p>
<p>Dopo esserci goduti il magnifico panorama della sottostante vallata e sul Mar Ligure è l’ora di procedere verso Aulla, dominata dalla cinquecentesca fortezza della Brunella, fatta edificare da Giovanni dalle Bande Nere, il generale mediceo, nipote del papa e padre del primo granduca di Toscana, Cosimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1499 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante5.jpg" alt="" width="341" height="341" /></p>
<p style="text-align: center;">Photocredit: #LunigianaCoins</p>
<p style="text-align: left;">Da Aulla a Villafranca, dove Dante fu quasi sicuramente ospite, nel munito Castello di Malnido, ora diroccato, ospite di quel Corradino, il cui zio Corrado, Dante ricorda nel <strong>Purgatorio</strong>, uno dei firmatari della famosa delega per le trattative di pace con il vescovo di Luni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1501 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante6.jpg" alt="" width="341" height="363" /></p>
<p style="text-align: center;">Castello di Malnido Photocredit by #AdrianoGiorgi</p>
<p>Questo incontro extra terreno offre a Dante l’occasione di lodare l’intera stirpe dei Malaspina, che di fronte al mondo corrotto, “Sola va dritta e ‘l mal cammin dispregia”.</p>
<p>Il castello lunigianese di Corrado, farà da sfondo, nella generazione successiva a quella di Dante, ad una delle novelle del <strong>Decamerone di Boccaccio, la II della VI giornata</strong>, una storia di un matrimonio contrastato che alla fine trova un happy end proprio grazie a Corrado Malaspina.</p>
<p>Nel castello di Villafranca distrutto a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, troviamo l’unico ricordo dantesco: un monumento in marmo bianco a pieno corpo del poeta, posto all’interno del telaio di una porta, in simbolico riferimento alla discesa infernale della prima cantica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1503 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante7.jpg" alt="" width="341" height="426" /></p>
<p style="text-align: center;">Photocredit: #LunigianaCoins</p>
<p>Per concludere il nostro itinerario Dantesco, non ci resta che raggiungere Il Castello Di Giovagallo, attualmente una frazione del comune di Tresana, di cui era signore Moroello Malaspina.</p>
<p>Moroello fu il Malaspina con cui Dante ebbe il rapporto più stretto tanto da dedicagli l’<strong>Epistola IV</strong>.</p>
<p>Secondo una tradizione accreditata dal Boccaccio, che fu il primo biografo di Dante, sarebbe stato proprio Moroello a convincere Dante a continuare la <strong>Commedia,</strong> dopo che il Poeta, gli aveva fatto leggere i primi sette canti dell’<strong>Inferno</strong>.</p>
<p>Sempre secondo Boccaccio, l’<strong>intera cantica del Purgatorio</strong> sarebbe stata da Dante dedicata allo stesso Malaspina.</p>
<p>Del castello di Giovagallo oggi non rimane che un pezzo di torrione, perso i un bosco, alla fine di un sentiero appena percettibile, qui abitò Alagia dei Fieschi, la moglie genovese di Moroello alla morte del marito, gran dama, che Dante fa elogiare dallo zio Papa Adriano V, al secolo Ottobono Fieschi, che nel purgatorio la loda come indenne dalla malvagità della sua casata,</p>
<blockquote><p><em>“Nepote ho di là ch’hanome Alagia</em><br />
<em>Buona da sé, pur che la nostra casa</em><br />
<em>Non faccia di lei per essempro malvagia;</em><br />
<em>e questa sola di là m’è rimasa”</em><br />
<em>Purg. XIX 142-145</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1505 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2021/04/dante8.jpg" alt="" width="341" height="426" /></p></blockquote>
<p style="text-align: center;">Museo dantesco a Barbarasco<br />
Fotocredit : #LunigianaCoins</p>
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		<title>Il meraviglioso mondo di Beatrice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2020 15:29:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Cinquale]]></category>
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		<category><![CDATA[Vacanza Italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo in cui si trova immerso l’Hotel Giulio Cesare del Cinquale è un mondo meraviglioso, fatto di piante, animali&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo in cui si trova immerso l’Hotel Giulio Cesare del Cinquale è un mondo meraviglioso, fatto di piante, animali ed esseri viventi che popolano la fauna e la flora che vive e prospera intorno a noi.<br />
Guardando la magnifica immagine di macaone su una pianta di caprifoglio nel nostro giardino, per cui non ringrazieremo mai abbastanza un nostro ospite per avercela fatta notare, c’è venuto in mente di dedicare un blog agli animali che vivono con noi, intorno a noi e che, pur osservati raramente, sono i veri abitanti della nostra zona, di cui noi umani, siamo in realtà solo ospiti, e non sempre graditi e rispettosi.<br />
Il macaone è una farfalla, tra le più grandi della sua specie (può arrivare fino a 10 cm di apertura alare), ed è facilmente riconoscibile per i colori intensi delle sue ali, ma è abbastanza rara da vedere anche perché, nello stadio adulto, vive solo per circa due settimane, rimanendo per alcuni mesi allo stato di bruco e poi di pupa per molte settimane.</p>
<figure id="attachment_1370" aria-describedby="caption-attachment-1370" style="width: 486px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1370 size-medium" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image1-486x700.jpeg" alt="" width="486" height="700" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image1-486x700.jpeg 486w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image1.jpeg 666w" sizes="auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px" /><figcaption id="caption-attachment-1370" class="wp-caption-text">Photocredit @Instagram</figcaption></figure>
<p>Questo la rende, quindi, una di quelle creature meravigliose dalla vita breve ma intensa che rendono la nostra di vita, degna di essere vissuta.<br />
Da un punto di vista scientifico, si tratta di una farfalla che vive prevalentemente nelle zone paludose e quindi l’esemplare fotografato dal nostro ospite proveniva quasi sicuramente dall’Oasi del Lago di Porta, che dista dall’Hotel Giulio Cesare pochissima distanza dove potrete organizzare delle escursioni nei vostri pomeriggi a settembre dopo aver trascorso la mattinata a godervi della pace e del silenzio della nostra spiaggia sabbiosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1372" aria-describedby="caption-attachment-1372" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1372 size-full" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image2.jpg" alt="" width="720" height="441" /><figcaption id="caption-attachment-1372" class="wp-caption-text">Photocredit @Lagodiporta</figcaption></figure>
<p>Il Lago di Porta, insieme all’estesa macchia pineta che circonda l’albergo è il luogo di maggior affollamento della fauna selvatica in Versilia, con scoiattoli, volpi, faine, nutrie e tartarughe d’acqua, specie autoctone o importate, che convivono, più o meno pacificamente insieme a moltissime specie di uccelli acquatici.<br />
Quest’area lacustre rappresenta la zona umida costiera più settentrionale della Toscana, sopravvissuta alle bonifiche dell’ultimo secolo, che hanno progressivamente ridotto in dimensione ed estensione le paludi che caratterizzavano fino all’Unità d’Italia le coste toscane.<br />
Stretta tra le Alpi Apuane e la fascia litoranea della Versilia, l’area umida, mantenuta tale da argini, è in gran parte ricoperta da cannucce di palude e vegetazione e da superfici di acqua libera i cosiddetti “chiari” di piccole dimensioni ma pulsanti di vita.<br />
Attorno al canneto e alla zona lacustre si sviluppa un bosco di recente formazione del tutto simile agli ambienti umidi della Versilia storica, costituito da specie arboree tipiche delle nostre zone umide tra cui l’ontano nero, i salici nelle loro specie diverse ed i pioppi alti e leggeri, che si inchinano al vento che spira dal mare, insieme alle fronde dei salici.<br />
Grazie alla varietà di ambienti che vi si ritrovano, nel corso dell’anno possono essere avvistate circa un centinaio di specie di uccelli residenti, migratori o presenti solo nel periodo riproduttivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1374" aria-describedby="caption-attachment-1374" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1374 size-medium" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3-730x565.jpg" alt="" width="730" height="565" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3-730x565.jpg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3-1110x859.jpg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3-768x594.jpg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3-1536x1188.jpg 1536w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image3.jpg 1803w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /><figcaption id="caption-attachment-1374" class="wp-caption-text">Photocredit @Instagram</figcaption></figure>
<p>Tra tutti gli uccelli che vivono o frequentano la nostra zona, tre immagini ci sono parse particolarmente interessanti: una coppia di upupa, che intonano il loro inconfondibile verso su un cavo, forse dell’alta tensione, chiamandosi incessantemente ma stranamente non guardandosi, in una forma molto strana di corteggiamento solo vocale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1376" aria-describedby="caption-attachment-1376" style="width: 593px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1376 size-full" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image4.png" alt="" width="593" height="588" /><figcaption id="caption-attachment-1376" class="wp-caption-text">Photocredit @Instagram</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">E poi la grazia straordinaria della danza d’accoppiamento del maschio dell’airone cenerino,</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1378" aria-describedby="caption-attachment-1378" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1378 size-medium" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image5-730x504.jpeg" alt="" width="730" height="504" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image5-730x504.jpeg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image5-1110x766.jpeg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image5-768x530.jpeg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image5.jpeg 1408w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /><figcaption id="caption-attachment-1378" class="wp-caption-text">Photocredit @Pixabay</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">che dopo molti anni di assenza, complice la fine della caccia e la diminuzione dell’uso dei pesticidi, ha ripreso il suo posto d’onore come abitante stabile del Lago di Porta e per finire le immagini straordinarie dell’Ibis Sacro, un uccello tipico delle zone lacustri del Nilo egiziano che ha scelto la nostra zona come tappa del suo percorso migratorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1380 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image6-730x487.jpeg" alt="" width="730" height="487" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image6-730x487.jpeg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image6-1110x740.jpeg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image6-768x512.jpeg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/08/image6.jpeg 1408w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>L’ibis aveva un ruolo centrale nella religione egizia: la sua immagine, infatti, era associata al dio Thot, tanto da essere rappresentato anche nel geroglifico della divinità ed il suo sguardo fisso e il portamento fiero erano considerati simboli di intelligenza.</p>
<p>La vacanza all’Hotel Giulio Cesare ti riconnetterà con la natura, con quell’ambiente che talvolta tendiamo a dare per scontato e ti permetterà di trasformare il distanziamento sociale in un piacere.</p>
<p>Ti aspettiamo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/il-meraviglioso-mondo-di-beatrice/">Il meraviglioso mondo di Beatrice</a> proviene da <a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com">Hotel Giulio Cesare - Cinquale</a>.</p>
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		<title>La Via Francigena o l’itinerario di Sigerico</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 10:28:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le testimonianze raccontano che nell’anno 990, l’arcivescovo Sigerico viaggiò tra Roma e Canterbury, dove era stato insignito del Pallio dalle&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le testimonianze raccontano che nell’anno 990, l’arcivescovo Sigerico viaggiò tra Roma e Canterbury, dove era stato insignito del Pallio dalle mani del Papa.</p>
<p>Nel suo viaggio di ritorno verso Canterbury, l&#8217;arcivescovo inglese percorse e descrisse le 79 tappe del suo cammino annotandole in un diario e tracciando quell’itinerario noto a tutti come <strong>Via Francigena</strong> che, nella nostra parte di Toscana, interessò un’area che si estendeva da <strong>Lucca a Pontremoli</strong>, passando per <strong>Massa e Pietrasanta</strong>, fino ad arrivare a <strong>Camaiore</strong>, attraverso il piccolo paese di <strong>Valdicastello</strong> per salire su, fino a <strong>Lucca</strong>.</p>
<p>Quello che qui vi proponiamo di fare è un tratto della Francigena compreso tra il medievale centro di Pontremoli, famoso per le statue stele e quello rinascimentale di Pietrasanta, la Piccola Atene, luogo di lavoro e d’incontro di tanti scultori internazionali.</p>
<p>Si tratta di un’ottantina di chilometri che potrete fare a piedi, in bicicletta o molto più comodamente in auto, ma lentamente, senza fretta, dandovi il tempo per godere delle bellezze naturali delle nostre montagne, colline, laghi, fiumi e mare e soggiornando all’<strong>Hotel Giulio Cesare</strong>.</p>
<p>Da dove si comincia?</p>
<p>Direi che potreste arrivare a <strong>Pontremoli</strong> con l’autostrada, magari verso le nove del mattino, e fare subito una bella colazione al <strong>Caffè degli Svizzeri</strong>, in <strong>Piazza della Repubblica</strong>, una pasticceria, ancora perfettamente conservata con l’arredamento tipico del primo Novecento, insomma un luogo d’altri tempi, pieno di fascino.<br />
Una volta rifocillati, potreste fare una leggera salita per godervi la visita imperdibile del <strong>Castello del Piagnaro</strong>,</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1244 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/viafrancigena-hotel-1-730x548.png" alt="" width="730" height="548" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/viafrancigena-hotel-1-730x548.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/viafrancigena-hotel-1-768x576.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/viafrancigena-hotel-1.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @FacebookCastelloDiPiagnaro</p>
<p>così chiamato, perché il tetto è coperto con le caratteristiche piagne, le lastre di ardesia inchiodate una ad una.</p>
<p>Oggi, una parte del castello ospita il <strong>Museo delle Statue Stele</strong>, straordinari monoliti antropomorfi, retaggio dei culti solari dell’antico popolo dei Liguri Apuani ed una sosta qui, credeteci, vale veramente la pena.</p>
<p>Finita la visita, con l’animo pieno di storia e di bellezza, è la volta della nostra pancia che reclama cibo buono e locale ed un bel bicchiere di rosso.</p>
<p>E la risposta migliore a questo richiamo viene data dalle due osterie del paese, dove la cucina tipica della zona è di chiara impronta emiliano/ligure, visto che Parma è solo ad una settantina di chilometri, appena oltre l’Appennino, il che rende Pontremoli una Toscana veramente di confine.</p>
<p><strong>All’Osteria della Luna e all’Osteria San Francesco e il Lupo</strong>, si mangia bene, si beve vino locale e si spende poco (incredibile).</p>
<p>Dopo pranzo eccovi pronti per visitare la <strong>Pieve di Santo Stefano a Sorano di Filattiera</strong>,</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1262 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pievelunigiana-730x658.png" alt="" width="730" height="658" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pievelunigiana-730x658.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pievelunigiana-768x692.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pievelunigiana.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @PievidellaLunigiana</p>
<p>che si trova lungo la Via Francigena, un tempo luogo di sosta e di ristoro dei romei, come si chiamano i pellegrini che andavano a Roma a pregare sulla tomba di San Pietro, ottenendone le relative indulgenze ed il perdono dei peccati.</p>
<p>La Pieve è veramente un edificio unico, realizzato com’è con una tecnica molto particolare, con ciottoli di fiume non squadrati e messi in opera con abbondante malta.</p>
<p>Visitata la pieve, è la volta di <strong>Aulla</strong>, sempre lungo la Statale della Cisa, la cittadina rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, resa unica dalla <strong>Fortezza della Brunella</strong>, che ha avuto per qualche anno come padrone di casa, e signore del feudo di Aulla, Giovanni Dalle Bande Nere, Nipote del Papa Leone X ( Giovanni dei Medici), e padre del primo Granduca di Toscana, Cosimo.</p>
<p>L’edificio è attualmente sede del Museo di storia Naturale della Lunigiana e merita sicuramente una visita.</p>
<p>Ormai si è fatto tardo pomeriggio, è l’ora per voi di tornare ad Aulla e, prendendo l’autostrada in direzione Firenze, uscire al casello Versilia, a pochissimi chilometri dal nostro Hotel Giulio Cesare, dove una camera confortevole ed un’accoglienza calorosa, vi faranno sentire a casa vostra.</p>
<p>Una doccia calda e vigorosa, una seduta nella <strong>palestra</strong> dell’Hotel per tonificare i muscoli provati dal cammino, o dalle ore in macchina, a seconda della vostra scelta ed ecco che sarete pronti per la cena.</p>
<p>Il Cinquale di Montignoso, la località dove sorge la nostra struttura, è sul mare, lungo la Linea Gotica, un altro dei ricordi tristi dell’ultima Guerra mondiale, ed è un borgo che si sviluppa intorno alla foce del fiume Versilia.</p>
<p>Proprio su una delle sponde con una magnifica vista sul fiume, fantastica al tramonto, c’è il ristorante di “pesce” degli <strong>Amici dell’Universo</strong>,</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1246 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/ristornatepescecinquale-730x411.png" alt="" width="730" height="411" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/ristornatepescecinquale-730x411.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/ristornatepescecinquale-768x432.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/ristornatepescecinquale.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit: @CCN Cinquale.</p>
<p>“walking distance” dall’Hotel Giulio Cesare, dove potrete cenare, innaffiando il vostro fritto misto, abbondante e croccante, con dell’ottimo Vermentino di Luni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1242 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/sunset-1803510_1280-730x411.jpg" alt="" width="730" height="411" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/sunset-1803510_1280-730x411.jpg 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/sunset-1803510_1280-1110x624.jpg 1110w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/sunset-1803510_1280-768x432.jpg 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/sunset-1803510_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @pixabay</p>
<p>Si è fatto tardi e si torna in hotel per passare una notte tranquilla, cullati dal fruscio dei rami di pino.</p>
<p>Al mattino dopo, sveglia sul prestino, diciamo alle otto, per chi è più mattiniero, perché nelle vicinanze dell’<strong>Hotel Giulio Cesare</strong>, c’è il <strong>Lago di Porta</strong>, dove è possibile fare una meravigliosa passeggiata ammirando gli uccelli acquatici, che usano questo specchio d’acqua come zona di riposo nelle trasmigrazioni stagionali: i cavalieri d’Italia, le folaghe, gli aironi, le garzette tanto per citarne alcuni.</p>
<p>Fatta una robusta colazione in albergo, deliziati dalle torte e dai pancake di Beatrice, si prende la litoranea, che noi chiamiamo Viale a Mare, sino a Marina di Carrara e da qui si risale il Viale XX Settembre sino a Carrara Centro.</p>
<p>Imperdibili, per la vostra visita a <strong>Carrara</strong>, saranno il <strong>Duomo Romanico</strong> e la <strong>Piazza Alberica</strong>, così come la facciata medievale di <strong>Casa Repetti</strong>, il tutto a breve distanza l’uno dall’altro.</p>
<p>Da Carrara centro, si sale su verso le famosissime <strong>cave di marmo</strong> che poco hanno a che vedere con la Francigena, ma molto hanno a che vedere con il nostro territorio, dove Il marmo bianco di Carrara, nelle sue centinaia di diverse gradazioni e qualità viene estratto dai bacini marmiferi, già sfruttati dagli antichi romani: Torano, Fantiscritti e Colonnata.</p>
<p>Qui vi consigliamo di andare direttamente <strong>ai ponti sul bacino di Vara</strong>, attraversando Miseglia, altro paese di cavatori e di qui ai <strong>Fantiscritti,</strong> dove una <strong>visita alla cava</strong> in galleria è obbligatoria.</p>
<p>Portatevi un maglione caldo e avvolgente, perché in galleria ci sono sempre dieci gradi ed in estate fa freddo….</p>
<p>Finita la visita, attraverso un tunnel scavato nella roccia, si passa nel bacino di Colonnata, antica colonia schiavile romana, oggi famosa per il Lardo di maiale, una bontà da gustare con un pezzo di pane casalingo ed un bel bicchiere di vino, come merenda, o pranzo, o forse anche come cena.</p>
<p>Fatta la visita del paese, e dopo una sosta per un bel pranzo in una delle larderie della zona, si torna a Carrara, si riprende il Viale XX Settembre, alla Rotonda del Dunchi, caratterizzata da una grande scultura di marmo caratterizzata da grandi buchi, si gira a sinistra e si prosegue lungo la via Aurelia sino a <strong>Pietrasanta</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1250 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceria-pietrasanta-730x487.png" alt="" width="730" height="487" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceria-pietrasanta-730x487.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceria-pietrasanta-768x513.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceria-pietrasanta.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @PasticceriaIlDuomo, by @ClaudioBeduschi.</p>
<p>Ed eccoci nella Piazza del Duomo, bellissima, grande, piena di luce e di marmo bianco, dove la vostra sosta obbligata sarà alla Pasticceria del Duomo, nomen omen,</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1252 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta2-730x491.png" alt="" width="730" height="491" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta2-730x491.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta2-768x516.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta2.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @PasticceriaIlDuomo, by @ClaudioBeduschi.</p>
<p>per un caffè e per un pasticcino che vi farà dimenticare il problema delle calorie.</p>
<p>Qui non potrete mancare le meravigliose bignets al pistacchio, il morbidissimo budino di riso e il pluripremiato panettone, se passate nel periodo di Natale…</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1254 aligncenter" src="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta3-730x487.png" alt="" width="730" height="487" srcset="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta3-730x487.png 730w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta3-768x513.png 768w, https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/wp-content/uploads/2020/03/pasticceriapietrasanta3.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Photocredit @PasticceriaIlDuomo, by @ClaudioBeduschi.</p>
<p>Ma è ormai ora di cena, è ora di tornare all’Hotel Giulio Cesare per iniziare una nuova avventura, tutta da vivere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com/la-via-francigena-o-litinerario-di-sigerico/">La Via Francigena o l’itinerario di Sigerico</a> proviene da <a href="https://www.hotelgiuliocesarecinquale.com">Hotel Giulio Cesare - Cinquale</a>.</p>
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